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Bleisure Travel: come lavorare in vacanza senza frustrazioni

In un mondo dove la propria professione fa da compagna in ogni luogo, ci si concentra sempre di più sul poter lavorare comodamente in vacanza. Secondo un recente sondaggio, nell’ultimo anno i viaggi d’affari si sono allungati da 2,6 giorni a 3,7 giorni.

La nuova tendenza si chiama “Bleisure: il neologismo coniato negli ultimi mesi ha origine dell’ unione delle parole “Business” (affari) e “Leisure”(tempo libero) e indica la possibilità di poter dedicare del tempo a sé stessi in vacanza pur continuando ad esercitare la propria professione.

Ma come lavorare al meglio in vacanza, o meglio, come preparare la propria struttura a questo tipo di trend?

Chi lavora in vacanza si aspetta prima di tutto di trovare servizi digitali funzionanti e ottimizzati: esempi pratici possono essere una connessione a internet stabile o una postazione di lavoro completa di tutti gli strumenti adatti al proprio lavoro (i software di videoscrittura, le piattaforme di videoconferenza e una stampante possono essere degli ottimi punti di partenza)

Oltre questo, è importante che il design degli spazi della struttura agevoli la possibilità di lavorare. Uno dei servizi più richiesti negli ultimi tempi è una scrivania in camera o l’accesso ad aree silenziose e ottimizzate per lavorare in tranquillità.

C’è da sottolineare che con il crescere della richiesta per le strutture Bleisure, sono aumentate anche la possibilità di spesa del cliente tipo interessato a lavorare in vacanza. C’è infatti chi è disposto a spendere di più per servizi aggiuntivi che agevolino l’unione di affari e tempo libero: un esempio possono essere i pasti, sempre più consumati all’interno dell’hotel, dell’agriturismo o del Bed & Breakfast per limitare gli spostamenti e mantenere il focus.

Creare un’area di lavoro per gli ospiti della propria struttura può essere l’ideale per entrare nel mercato del Bleisure così come, partendo dal proprio target ideale, offrire un design e un’esperienza che faciliti il poter dedicare del tempo a sé stessi in vacanza pur continuando ad esercitare la propria professione. Un’altra idea, come già anticipato in precedenza, potrebbe essere puntare su servizi digitali innovativi e connessioni a internet stabili, così come predisporre una buona fruizione dell’esperienza che non causi frustrazione e che distenda l’ospite.

Ora dicci la tua: pensi che la tua struttura sia adatta al Bleisure? Vedi un seguito in questo trend? Quali potrebbero essere a tuo avviso le caratteristiche su cui puntare per rendere piacevole il lavorare in vacanza? Scrivilo nei commenti e continua a seguire il blog di Aspasia!

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